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Studio dell'Avvocato Giuseppe Pipicella
Parliamone

Area di attività

Proprietà intellettuale e asset immateriali

Mettiamo sotto controllo marchi, know-how e software: gli asset immateriali che un compratore guarda per primi.

Gli asset immateriali sono spesso la parte più rilevante del valore d'impresa e la meno presidiata. Non perché manchi consapevolezza, ma perché la titolarità si costruisce con atti formali che nessuno compie mentre l'azienda cresce: il marchio depositato in fretta a nome della persona sbagliata, il sito realizzato da un'agenzia senza cessione dei diritti, il software sviluppato da un consulente con un contratto di due pagine.

Il momento in cui questi difetti emergono è sempre lo stesso: la due diligence di un compratore o di un investitore. Metterli a posto prima costa poco; metterli a posto sotto trattativa significa negoziare da posizione debole con chi detiene i diritti.

Domande frequenti

Proprietà intellettuale: le domande che ci fanno più spesso

Devo registrare il marchio se lo uso già da anni?

Sì. L'uso prolungato attribuisce una tutela limitata e di difficile prova, mentre la registrazione conferisce un diritto di esclusiva chiaro, opponibile e — aspetto decisivo — cedibile e valutabile in un'operazione. Senza registrazione un terzo può depositare un segno identico e mettervi nella posizione di dover dimostrare l'uso anteriore, con esiti incerti e costi elevati.

Il software sviluppato da un fornitore esterno è mio?

Non automaticamente. In assenza di una cessione espressa dei diritti di utilizzazione economica, il diritto d'autore resta in capo allo sviluppatore, che vi concede di fatto una licenza d'uso. Per il software creato da un dipendente nell'esercizio delle sue mansioni la titolarità spetta invece al datore di lavoro. Nei rapporti con fornitori e consulenti la cessione va scritta in modo esplicito, insieme alla consegna del codice sorgente e della documentazione.

Hai un'impresa? Parliamo di come proteggerla e farla crescere.

Il momento giusto per chiamare un avvocato è prima di averne bisogno. Un primo confronto serve a capire se e come possiamo essere utili: non impegna a nulla.